Halloween è una festa molto amata tra i bambini eppure parla di morte, mostri e paura.
Di certo li aiuta a familiarizzare con tutto questo in modo divertente, attraverso travestimenti, trucco e feste. E poi la storia dei dolcetti, che rende tutto più piacevole…
Ma se volessimo spiegare la festa di Halloween ai bambini quali passaggi potrebbero aiutare?
1. Origine e significato: Spiega che Halloween è una festa che viene celebrata il 31 ottobre e ha origine da antiche tradizioni. Puoi dire che, tanto tempo fa, le persone festeggiavano l’arrivo dell’autunno e credevano che, in questa notte, il confine tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti fosse molto sottile, e così si vestivano con costumi per scacciare gli spiriti.
2. Dolcetto o scherzetto: Racconta loro che una delle cose più divertenti di Halloween è andare in giro a chiedere “dolcetto o scherzetto” (puoi spiegare la formula in modo semplice, come un gioco in cui si chiede alle persone dolci in cambio di non fare scherzi). È un modo per divertirsi con gli amici e i vicini di casa, raccogliendo caramelle.
3. I costumi: Spiega che travestirsi a Halloween è una tradizione per divertirsi e stimolare la fantasia. I bambini possono scegliere di essere chi vogliono per un giorno: un supereroe, una principessa, o persino un animale o un mostro, ed è tutto parte del gioco.
4. Decorazioni: Puoi spiegare che le persone decorano le loro case con zucche intagliate, fantasmi e altri simboli per rendere l’atmosfera più festosa e divertente. Le zucche, ad esempio, si chiamano “Jack-o’-lantern” e sono state usate in passato per allontanare gli spiriti maligni.
5. Non c’è da aver paura: Se il bambino è molto piccolo o teme le cose spaventose, sottolinea che Halloween non è davvero pauroso, è solo una festa per divertirsi. Le decorazioni e i costumi sono fatti per far ridere, non per spaventare davvero. Puoi dire che anche i mostri sono solo persone che si divertono con un travestimento.
In questo modo i bambini possono capire il significato di Halloween come un’occasione di gioco, fantasia e condivisione.
Spiegare Halloween ai bambini può essere fatto quindi in modo semplice e divertente, adattando la spiegazione alla loro età e sensibilità.
Ecco perché voglio consigliarti tre libri a tema Halloween in base alla fascia d’età:
- Dai 2 ai 4 anni
Colora la festa di Halloween. Acquamagici
Bagnati le dita e sfiora le sagome bianche nelle pagine… Vedrai, si coloreranno come per magia! Se preferisci, usa un pennello con l’acqua. Poi lascia il libro aperto ad asciugare: i colori svaniranno e potrai ricominciare all’infinito!
Questo genere di libro aiuta i bambini ad interagire con il libro ma anche con il tema trattato nel libro. Le stesse figure che appaiono solo dopo che lui avrò scelto di bagnarle e farle svelare, sarà la chiave per aiutarlo a conoscere questa festa così particolare!
- Dai 4 ai 6 anni
Trasformamostri
Un vaso di fiori, una lampada, una foglia… ma siamo davvero sicuri? Osserva l’immagine, alza l’anta, ascolta la rima e… guarda! Sotto il vaso di fiori in realtà c’è uno zombie, la lampada si trasforma in una mummia e la foglia è diventata una strega col cappello!
Per questa fascia d’età sono ideali i libri con trasformazioni e scoperte che nascono dalle mani del bambino. Artefice di ogni cosa che lo riguarda, troverà questo libro un ottimo spunto per iniziare giochi e scherzetti, in perfetto stile Halloween!
- Dai 6 anni
Tre storie di paura (raccontate dalle streghe)
In una notte di luna calante, tre streghe si ritrovano a raccontare storie. Quali storie? Storie di paura, naturalmente! Chi conosce la paura meglio di loro? Ma no, niente paura! Sono storie magiche, che affrontano le paure e poi le fanno andar via! È un simpatico ed efficace ribaltamento a dare il via a questi tre racconti, in prosa, dedicati ciascuno a un tipo di paura e introdotti, in rima, proprio da chi non ti aspetti… perché il miglior modo per esorcizzare i problemi è prenderli un po’ in giro!
I racconti in questa fascia iniziano ad essere più corposi e con meno immagini. Il bambino è pronto ad ascoltare e ad utilizzare la fantasia per ricreare ciò che il libro racconta. Queste sono 3 brevi storielle su mostri spaventosi come scheletri, streghe e fantasmi. Non manca la suspence ma l’ironia con cui si arriva al finale sorprende sempre tutti e riaggancia il bambino nel suo lato più canzonatorio, tipico di questa età!
Buona lettura!
Flavia

