Lo svezzamento rappresenta un grande passaggio per bambini e genitori che dovranno imparare ad accettare una trasformazione anche nella loro relazione…

 

Lo svezzamento

 

Svezzare il bambino significa apportare dei cambiamenti nella sua condotta alimentare, passando da un’alimentazione esclusivamente lattea ad una mista.

Questo passaggio è molto delicato e influirà significativamente sul rapporto che il bambino avrà con il cibo e non solo.

Più che indicazioni su cosa dare da mangiare al bambino e quando inserire gli alimenti, in queste righe voglio dare dei consigli ai genitori, poiché sembrerà facile seguire le linee guida che il pediatra vi darà, ma sarà l’atteggiamento e il modo in cui condurrete il bambino in questo passaggio che sarà determinante.

 

Vediamo alcune semplici regole da tenere a mente quando iniziamo lo svezzamento:

 

1. Prima di iniziare qualsiasi cambiamento importante nella vita di un bambino, è necessario essere sicuri che il bambino sia pronto a fare quel passo.

Se dopo attente valutazioni e confronti pensate che il bambino sia pronto a compiere questo primo stravolgimento delle sue abitudini, procedete, altrimenti, rimandate.

Nessuno vi dirà mai che esiste un’età specifica in cui iniziare lo svezzamento.

In genere, si pensa di inserire alimenti che possano integrare il latte nel momento in cui la crescita del bambino rallenta, probabilmente perché le sostanze nutritive del latte non son più sufficienti rispetto alle richieste dell’organismo in crescita.

Perciò non abbiate fretta, non ascoltate ciò che vi raccontano gli altri genitori rispetto all’andamento dei propri figli, non pensate ai vostri tempi per fare le cose. Rispettate i tempi del bambino!

 

2. Prima di iniziare qualsiasi cambiamento importante nella vita di un bambino, è necessario essere sicuri che il genitore sia pronto a fare quel passo.

Spesso l’ostacolo più grande per un bambino che cresce, sono proprio il modo in cui i genitori approcciano queste fasi di passaggio e i limiti che essi pongono.

Il modo e lo stato d’animo con cui l’adulto affronterà lo svezzamento, sarà determinante nella riuscita serena del passaggio.

Confrontarsi dapprima con il pediatra e poi con le altre figure di accudimento, può essere un valido aiuto per percorre questa nuova strada insieme.

 

3. Se pensate che il bambino sia pronto, fate un passo avanti nel suo sviluppo ma ricordate sempre di procedere con gradualità.

Prima di iniziare…

Se finora avete allattato il vostro bambino al seno su richiesta (cioè ogni volta che lo desidera), prima di potergli cambiare alimentazione dovrete prendervi del tempo per inserire nella vita di vostro figlio degli orari per mangiare. Se dovete tornare a lavoro, dovrete iniziare almeno un mese prima…

Solo quando avrete consolidato degli orari potrete iniziare a sostituire le poppate con del cibo solido.

Nelle settimane precedenti allo svezzamento, abituate il bambino al sapore dell’acqua, magari insistendo nel proporre un biberon di camomilla qualche volta durante il giorno.

 

svezzamento

 

Quando si inizia…

Di solito si inizia facendo assaggiare la frutta al bambino durante la mattinata o nel pomeriggio.

Dopo questo primo approccio si procede sostituendo la poppata delle 11 con il brodo vegetale (composto come suggerisce il pediatra).

All’inizio potrà essere utile fare un piatto brodoso che possa essere bevuto con il biberon dal bambino. 

La consistenza liquida del brodo e il suo sapore delicato, sono caratteristiche determinanti affinchè il passaggio dal latte, anch’esso liquido e delicato, non sia netto.

Non importa se lo assaggerà appena.

Sono cambiamenti grandi che richiedono tempo.

 

4. Una volta intrapresa la strada del cambiamento MAI TORNARE INDIETRO 

Non tornate MAI indietro e non dategli il latte se non mangia il brodo. 

So che la tentazione è molto forte, spesso guidata dalla preoccupazione che il bambino non stia bene se mangia poco o salta il pasto…Cercate di resistere!

Gli creereste più problemi così che se saltasse un pasto.

Infatti, il bambino si fida di ciò che gli dite perciò non esitate e non confondetelo con un passo avanti e uno indietro!

Con i bambini è importante essere ordinati.

 

Importante:

Se il bambino non sembra vivere serenamente questo cambiamento, non tornate indietro e non andate avanti con la sostituzione delle poppate.

Rispettate i suoi tempi…

 

Polpettine di ceci e zucca

 

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@flavia_educhiamali

@flavia_educhiamali

Consulente dello sviluppo

Dunque io sono Flavia, sono dottoressa in psicologia dello sviluppo.

Sono una formatrice, sono un’ex-educatrice. Sono una mediatrice e counselor scolastica.

Sono una mamma e tutto quello scritto sopra con mia figlia conta poco.

Vorrei salvare un genitore alla volta e insieme a loro cambiare il mondo. 

Credo nelle persone e nelle parole che scelgono di pronunciare perché mi piace indovinare che cosa hanno bisogno di nascondere…

Formulo teorie e riflessioni su tutto, tutto, tutto!


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