La Fattoria degli Animali

 

Le settimane prima di Pasqua sono state impegnative. 

I grandi hanno avuto molto da fare e la piccola si è barcamenata tra influenze e attese di giorni migliori e sicuramente con più tempo da dedicarle. Il suo linguaggio sta letteralmente esplodendo e così, come se non bastasse averne consapevolezza, alimenta con estrema facilità i sensi di colpa genitoriali ricordandoci ogni qualvolta che: 

…quando arriva Pasqua poi andiamo alla fattoria, allo zoo, alla “ruota con gli occhietti”, dal cavallo Camilla e al mare!

In pratica, ci ha organizzato le ferie!

Così, quando finalmente sono arrivate le vacanze, nonostante una febbriciattola strana e inopportuna, siamo riusciti a portarla alla fattoria. Per la nostra avventura, dato che non era la primissima esperienza, abbiamo scelto La fattoria degli animali a Castel Fusano, nei pressi di Ostia Antica (Rm).

 

La Fattoria degli Animali

 

Vi dico subito che l’esperienza è stata interessante. L’ingresso costa 8 euro a persona e i bambini sotto ai 2 anni non pagano. Avremmo dovuto capire che sarebbe stato utile comprare anche il mangime per gli animali insieme al biglietto di ingresso…Peccato!

In questa splendida pineta, all’ombra degli alberi, sorge una fattoria “strampalata” in cui, a fianco della mucca, del cavallo, delle pecore e del maiale, puoi trovare anche struzzi, cammelli e dromedari. E ancora yak, alpaca, lama ed emù. Che dite, ho esagerato a definirla “strampalata”?

Se devo essere sincera questo suo lato fuori dagli schemi mi aveva fatta sempre un po’ desistere dal visitarla. Non so, dentro di me pensavo che potesse confondere i bambini. In realtà, facendone esperienza, devo dire che è solo un arricchimento non da poco.

Come dico sempre, l’importate è avere le idee chiare e in effetti, leggendo bene sul sito web del parco, c’è proprio scritto che:

[…] Quelle razze, dalle quali l’uomo ha tratto cibo, abiti, forza lavoro e affetto, sono qui, alla Fattoria degli Animali.

Ora tutto torna: è una fattoria a tema!

Insomma, puoi conoscere gli animali della fattoria e anche gli animali domestici di altre culture… L’importante, come sempre, è renderlo evidente e valorizzarlo con i bambini!

 

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Tornando al racconto della nostra mattinata, il giro lo abbiamo iniziato con entusiasmo. Abbiamo visto i cavalli, i pulcini (abbiamo anche cantato la canzone del “Pulcino Pio” di Peppa Pig), gli struzzi – che per poco non ci staccano un ditino appoggiato noncurante sulla rete di protezione – pavoni, galli e galline…Dopodiché il buio.

Vittoria ha iniziato a fare capricci per tutto e abbiamo dovuto letteralmente trascinarla per il resto del percorso, tra sconforto e frustrazione. Neanche il “Carezza Zoo” – area in cui oche, pecorelle e caprette girano liberamente tra i bambini e si lasciano accarezzare (e sfamare) – è riuscito a riconnetterla con l’ambiente. E dire che lo aveva chiesto lei di venirci…

 

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Alla fine, rassegnati e stanchi (mi immagino sempre come il bimbo nel libro “Basta capricci papà!” – lo trovate sul mio profilo Instagram), le abbiamo concesso la possibilità di fregarsene altamente degli animali e di andare sulle giostre. Sì, le solite banali giostrine!

Non vi ho detto che oltre a non sentirsi al top, Vittoria era anche al giorno 2 di spannolinamento??!

Sì lo so, dovevo immaginarlo che sarebbe finita così…sono sempre troppo ottimista!

Comunque a noi il parco è piaciuto molto. Abbiamo guardato a lungo gli animali, abbiamo avuto modo di avvicinarci e “sentirli” e, soprattutto, non abbiamo avuto paura ad ogni angolo perché l’area è estremamente pulita, organizzata e pensata per i bambini!(Se state dicendo: “E certo!”, sappiate che non è affatto scontato).

Sapete cos’altro purtroppo non è scontato?

Gli animali erano tutti curati, puliti e avevano proprio un bell’aspetto!

 

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Per concludere, la fattoria vale la pena, anche perché ci sono molti spazi per attività extra come laboratori o giornate a tema, come aree picnic e la possibilità di fare dei barbecue. Ovviamente con un pagamento extra!

Buon divertimento!

 

Flavia

@flavia_educhiamali

@flavia_educhiamali

Consulente dello sviluppo

Dunque io sono Flavia, sono dottoressa in psicologia dello sviluppo.

Sono una formatrice, sono un’ex-educatrice.
Sono una mediatrice e counselor scolastica.

Sono una mamma e tutto quello scritto sopra con  le mie figlie conta poco.

Vorrei salvare un genitore alla volta e insieme a loro cambiare il mondo. 

Credo nelle persone e nelle parole che scelgono di pronunciare perché mi piace indovinare che cosa hanno bisogno di nascondere…

Formulo teorie e riflessioni su tutto, tutto, tutto!


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