Come gestire lunghi viaggi con bambini

 

Le vacanze sono alle porte e nonostante l’entusiasmo ci chiediamo come reagiranno i nostri bambini, soprattutto se piccoli, a lunghi viaggi in auto, nave o in aereo.

Alcuni anni fa mi sono avventurata con una Vittoria duenne in un viaggio on the road in USA. Inutile dirvi che questa domanda me la sono posta milioni di volte. Non sapevo proprio come avrebbe reagito a tutte quelle ore di aereo e ai lunghi tragitti in auto tra una città e l’altra. Questo articolo però raccoglie sicuramente le principali soluzioni che ho saputo trovare e che ci ha permesso di vivere quella vacanza senza alcun problema. 

Come gestire lunghi viaggi con bambini

 

Ecco allora una  piccola guida  per non temere neanche il viaggio più lungo!

1. Nei giorni precedenti alla partenza,  raccontate  al bambino cosa farete, dove andrete, cosa troverà e come sarà il viaggio. Il tutto con molto entusiasmo e particolari divertenti e interessanti per lui!

2. Comprate dei  piccoli giochini  che terrete nascosti fino alla partenza e che gli darete uno alla volta per sfruttare l’effetto sorpresa e intrattenerlo durate il viaggio. Considerate che c’è anche un ritorno…

3. Fate in modo che il bambino  arrivi un po’ “stanco”  all’ora della partenza, modificando leggermente gli orari e le routine per accogliere questo evento nuovo. In questo modo una parte del tempo del trasferimento verrà utilizzata per recuperare le energie…Attenzione però a non esagerare altrimenti passerà le prime ore della vacanza senza farvi riposare un attimo!

4. Preparate una playlist con le canzoni dei cartoni animati che preferisce!

5. Scaricate alcune  puntate del cartone animato  che segue in tv o un film di animazione che ama e utilizzate un tablet per farglielo vedere. Attenzione ovviamente all’età del bambino (non sotto ai 3 anni) e a utilizzarlo solo per un tempo limitato, proprio come se fosse un altro gioco…

6. Munitevi di  piccoli snack  per fare piccole pause dal gioco o dai cartoni animati!

7. Intervallate giochi nuovi, giochi vecchi, cartoni e snack senza mai sovrapporre le fasi. Un momento per ogni cosa!

8. Rendetelo partecipe di quello che sta succedendo, dei  particolari  più interessanti e curiosi,  raccontando piccole storie, in cui non solo possa trovare un orientamento ma anche elementi con cui costruire ricordi preziosi

 

Inutile dirvi che questi sono solo consigli, che andranno adattati alle vostre circostanze e alle vostre scelte educative.

In ogni caso ricordate che l’intrattenimento che preferiscono è la compagnia di mamma e papà e vivere questa splendida avventura insieme!

Buon viaggio!

 

 

Flavia

 

@flavia_educhiamali

@flavia_educhiamali

Consulente dello sviluppo

Dunque io sono Flavia, sono dottoressa in psicologia dello sviluppo.

Sono una formatrice, sono un’ex-educatrice.
Sono una mediatrice e counselor scolastica.

Sono una mamma e tutto quello scritto sopra con  le mie figlie conta poco.

Vorrei salvare un genitore alla volta e insieme a loro cambiare il mondo. 

Credo nelle persone e nelle parole che scelgono di pronunciare perché mi piace indovinare che cosa hanno bisogno di nascondere…

Formulo teorie e riflessioni su tutto, tutto, tutto!


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