Il momento delle prime vaccinazioni può sempre portare un po’ di timore per i genitori; timori a volte legati semplicemente ad una conoscenza proco approfondita della tematica, o legati a dicerie infondate o semplicemente perché rispetto “ai loro tempi” ora ce ne sono molte di più.

Mi piace sempre dire che è giusto avere dubbi ma è altrettanto giusto toglierseli e per farlo è necessario conoscere le vaccinazioni e il percorso vaccinale che vostro figlio compirà durante i primi anni di vita.

Iniziamo subito col dire che il bambino inizia il suo ciclo vaccinale a partire dal 61° giorno di vita. Molti genitori potrebbero essere spaventati credendo erroneamente che sia troppo presto vedendo il loro bimbo così piccolo.

In realtà la motivazione risiede nel fatto che a quell’epoca inizia gradualmente a diminuire la protezione data dagli anticorpi materni, di conseguenza il bambino risulta essere più esposto e quindi più a rischio di infezioni.

Durante i primi anni di vita gli appuntamenti al centro vaccinale saranno molteplici perché è necessario andare a costruire la “base” della protezione data dalle vaccinazioni che poi col tempo e con il passare degli anni, verrà rinforzata.

Di seguito cercherò di guidarvi ripercorrendo le varie tappe anagrafiche dalla nascita ai 5 anni e le corrispettive vaccinazioni che durante questi anni vi accompagneranno.

Primo anno di vita…

Il debutto nel mondo delle vaccinazioni è segnato dal vaccino esavalente.

L’esavalente è una vaccinazione che protegge contro 6 malattie che sono la difterite, il tetano, la pertosse, poliomielite, epatite b, Haemophilus influenzae di tipo b. Il ciclo base è costituito da 3 dosi al 3°, 5° e 11° mese.

È importante somministrare questa vaccinazione il prima possibile per dare una copertura al bambino, soprattutto nei confronti della pertosse che a quell’epoca può essere fatale.

La vaccinazione esavalente rientra tra quelle obbligatorie ed è offerta gratuitamente.

Nel corso della vita sarà poi necessario fare dei richiami per quanto riguarda la difterite, il tetano, la pertosse, poliomielite: un richiamo verrà fatto ai 5 anni, un altro tra i 12 e i 18 anni.

Insieme all’esavalente vengono offerte e raccomandate anche la vaccinazione contro le pneumoccocco e il rotavirus.

Per quanto riguarda lo pneumococco anche in questo caso il ciclo è di 3 dosi somministrate in concomitanza con il vaccino esavalente.

Lo penumococco è il batterio responsabile di otiti, polmoniti, meningiti soprattutto nei bambini al di sotto dei 5 anni, che risultano perciò essere la categoria a maggior rischio di contrarre l’infezione e di sviluppare la malattia. In questo caso la vaccinazione raccomandata ed è gratuita.

Come già accennato per i genitori che vorranno, è data la possibilità di eseguire anche la vaccinazione contro il rotavirus.

Il rotavirus è la causa più comune di gastroenterite in età pediatrica e la principale causa di ospedalizzazione a causa della grave disidratazione e perdita di liquidi che può comportare.

La vaccinazione contro il rotavirus permette di evitare tutto questo ed è raccomandata universalmente a tutti i bambini a partire dalla 6° settimana di vita (in particolare ai bimbi nati prematuri).

Viene somministrata per via orale, in 2 o 3 dosi (a seconda del vaccino utilizzato) ed è co-somministrabile con le altre vaccinazioni previste per l’età.

Il ciclo vaccinale andrebbe completato entro le 24 o le 32 settimane di età, a seconda del tipo di vaccino impiegato.

Giusto per rassicurarvi perché vi vedo già allarmate a sentir parlare di tutti questi vaccini, le punturine sono solo 2 per seduta, più il vaccino orale del rotavirus (che i bimbi succhiano sempre volentieri… deve essere buono!)

Ma non è finita qui! Già da svariati anni viene offerta la possibilità di effettuare gratuitamente la vaccinazione contro il meningococco B.

Si tratta di una vaccinazione raccomandata, normalmente somministrata in 2 o 3 dosi (dipende dall’età in cui si inizia la somministrazione), ma in entrambi i casi è previsto un richiamo dopo il compimento dell’anno di età.

Normalmente viene intervallata con quella esavalente e dello pneumococco, non viene co-somministrata.

Arriviamo così al compimento dell’anno di vita del bimbo. Il suo sistema immunitario ha iniziato già a depositare i primi mattoncini per una protezione contro tanti microrganismi e a questo punto è pronto per fare un passo in più e iniziare la difesa contro altre 5 malattie: morbillo, parotite, rosolia, varicella e meningite.

vaccinazioni

Inizia il secondo anno…

Tra il 13° e il 15° mese è opportuno effettuare la vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia,varicella.

Si tratta di una vaccinazione obbligatoria che può essere somministrata insieme (MPRV) o nella formulazione separata (MPR + V).

Questo vaccino necessita di un richiamo che verrà eseguito intorno ai 5 anni di vita del bambino: infatti è particolarmente importante che vengano eseguite 2 dosi, soprattutto per essere sicuri di avere una buona protezione contro il morbillo.

Care mamme che leggete, voglio aprire una piccola parentesi sulla varicella: se il vostro bambino durante il primo anno è stato così sfortunato da contrarre la varicella, o dovesse contrarla nel periodo che intercorre tra la prima e la seconda dose, fatelo presente al centro vaccinale.

Generalmente insieme al vaccino MPRV viene raccomandata anche la vaccinazione contro la meningite C. In realtà in alcune regioni viene offerta già nei primi anni la vaccinazione quadrivalente ACWY che offre una copertura su più ceppi che, seppur ancora sporadici nel nostro Paese, mostrano una tendenza all’espansione.

Ad ogni modo anche per questo vaccino, sarà necessario fare un richiamo durante l’adolescenza.

L’arrivo dei 5 anni…

Se siete stati attenti nel corso dell’articolo, ho citato già due volte i 5 anni come un momento di “richiamo”; infatti a questa età si dovrà andare a rinforzare la protezione già data durante l’infanzia per quanto riguarda la difterite, il tetano, la pertosse, poliomielite e il morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Si tratta di due vaccinazioni che vengono co-somministrate nella stessa seduta.

A questo punto il bambino è protetto dalle più temibili malattie, è pronto per affrontare gli anni a venire e non avrà più a che fare con le vaccinazioni e i centri vaccinali… almeno fino all’adolescenza!

 

@assistentesanitario_fabiana

Quando il bambino balbetta...

 

L’autrice

@assistentesanitario_fabiana 

Sono laureata in assistenza sanitaria e mi occupo di Sanità Pubblica, in particolare di prevenzione delle malattie infettive attraverso il rispetto di corrette norme igieniche e vaccinazioni.

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